La collera “negra” ha fatto tremare i fradici pilastri della “civiltà” borghese e democratica

Pubblichiamo l’articolo che segue (apparso nel 1965, Il Programma Comunista n.15)   con una breve introduzione. L’estesa rivolta della popolazione nera negli Stati Uniti in seguito all’uccisione di George Floyd, avvenuta il 25 maggio a Minneapolis, non è una protesta antirazzista. Questa ennesima uccisione è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso del…

REPORT RIUNIONE INTERNAZIONALE ON LINE 16/05/20

In questo periodo di limitazione della libertà di spostamento la nostra attività prosegue anche on-line. Della recente riunione del 16 maggio diamo un breve resoconto qui sotto.   Hanno partecipato circa 20 compagni da Italia, Francia, Spagna. Primo punto all’ordine del giorno: ripercussioni immediate e future della crisi pandemica Covid 19. La crisi pandemica si…

FIRST MAY 2020: CLASS STRUGGLE DOES NOT STOP.

Since the outbreak of the COVID-19 pandemic, the bourgeoisie has been using warfare terminology: “we are at war, we must remain united in the fight against this virus in the best national interest, production must resume, economy cannot stop”. The war of the proletarians is against this system of production, against the senseless and limitless…

Premier Mai 2020, la lutte de classe ne doit pas s’arreter!

Depuis l’explosion de la pandémie de COVID-19 la bourgeoisie ne cesse d’avoir recours à la terminologie guerrière: “nous sommes en guerre, nous devons demeurer unis dans la lutte contre ce virus au nom de l’intérêt national avant tout, la production doit reprendre, l’économie ne peut pas s’arrêter”. La guerre que doive mener les prolétaires c’est…

Primo Maggio 2020: la lotta di classe non si sospenda

Dallo scoppio della pandemia di COVID-19 la borghesia usa la terminologia bellica: “siamo in guerra, dobbiamo restare uniti nella lotta contro questo virus nel superiore interesse nazionale, la produzione deve riprendere, l’economia non può fermarsi”. La guerra dei proletari è contro l’attuale sistema di produzione, contro lo sfruttamento dissennato e senza limiti delle risorse naturali…

Odierna pandemia: note, appunti, citazioni.

Nelle crisi scoppia una epidemia sociale che in tutte le epoche precedenti sarebbe apparsa un assurdo: l’epidemia della sovraproduzione. La società si trova all’improvviso ricondotta a uno stato di momentanea barbarie; sembra che una carestia, una guerra generale di sterminio le abbiano tagliato tutti i mezzi di sussistenza; l’industria, il commercio sembrano distrutti. E perché?…

Coronavirus: quanti morti vuole il capitale?

Comunicato.   L’Italia si blocca… l’industria no. Da oggi 27.980 malati complessivi e 2.158 morti, questi sono gli implacabili numeri della pandemia. Landini & co (Cgil, Cisl, Uil) firmano un accordo con Governo e Confindustria nel quale si ribadisce che “l’Italia non si ferma” o con più precisione l’industria non si ferma. Gli operai DEVONO…