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Continua a leggere →: Processo di produzione: conservazione dei mezzi di produzione (capitale costante) e processo di valorizzazione del capitale
Processo di produzione: conservazione del valore dei mezzi di produzione (capitale costante c) e processo di valorizzazione del capitale. Abbiamo stabilito che il prodotto di 1 ora lavoro di un operaio è in media pari a € 68,75 e che in 8 ore il valore prodotto dall’operaio ammonta a € 550,00…
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Continua a leggere →: Democratismo: ambizioni e carriere dei cuochi e sotto-cuochi del polpettone capitalistico
Un articolo pubblicato sull’Unità, nel 1924, dal titolo ‘I sistemi giolittiani esasperati dal governo fascista’ commenta la corsa sul carro del vincitore fascista, e quindi la ressa di personaggi politici che chiedono di essere candidati nelle liste fasciste per ottenere uno scranno parlamentare. Un quadretto desolante della fregola di potere,…
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Continua a leggere →: Jobs act in salsa francese
Francia: il jobs act come mezzo per rilanciare il folle ciclo di valorizzazione del capitale. Giornate capitalistiche. Non affronteremo in questo articolo la storia delle lotte degli operai francesi degli ultimi mesi, i cui esiti e sviluppi sono per ora di difficile valutazione. Fermo restando il riconoscimento del valore delle…
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Continua a leggere →: Questione agraria e proprietà
Questione agraria e proprietà. La riforma agraria così come risultato sociale dell’Italia anni 50 e 60 del novecento, e quindi per come è stata portata avanti dal P.C.I. con Togliatti segretario, non fu una questione di prospettiva “graduale” socialista, ma una politica piccolo borghese, in quanto il suo risultato è stato un frazionamento terriero dei latifondi per ciascuna famiglia contadina, espressione di una proprietà, la proprietà poderale parcellare: essa in…
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Continua a leggere →: Questioni storiche dell’internazionale comunista
Nota redazionale : la storia la scrivono i vincitori recita il vecchio adagio, oppure, aggiungiamo noi, la riscrivono le persone e i gruppi che hanno interesse a modificare le carte in tavola. La storica questione del rapporto fra il bolscevismo e la corrente comunista italiana, prima e dopo la rivoluzione,…
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Continua a leggere →: Complessità e metodo dialettico
‘Il proletariato rivoluzionario, cadendo gloriosamente sulle barricate di Berlino, nelle sanguinose giornate del gennaio 1919, perdeva la battaglia non solo per la preponderanza degli sgherri del socialdemocratico Noske, ministro degli interni della repubblica borghese, ma per l’intima debolezza del movimento rivoluzionario, che, nonostante la guida di capi di primo ordine…
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Continua a leggere →: Terrorismo stragista e golpe militari: giornate capitalistiche
Le rivoluzioni, e i nuovi poteri ad esse associati, nel corso della storia hanno fatto uso del terrore. Pensiamo al periodo del terrore della rivoluzione francese, ma anche a Cromwell in Inghilterra, qualche tempo prima, o infine al terrore rosso nella fase di consolidamento della dittatura proletaria in Russia. In…
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Continua a leggere →: Disastri ferroviari e salvataggi bancari: giornate capitalistiche
La questione generale delle cosiddette ‘catastrofi’, tipiche della modernità capitalistica, è stata ampiamente affrontata, soprattutto negli anni 50 e 60 dalla corrente, sulla scorta della teoria socio-economica marxista. Differenze di rilievo, fra quella chiave di lettura, e la nostra chiave di ricerca e interpretazione dei fatti attuali non sussistono. Anzi,…
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Continua a leggere →: Dallas e dintorni
Se dovessimo credere a tutto quello che ci viene propinato dai mezzi di comunicazione, potremmo fare a meno di definire noi stessi marxisti. Prendiamo ad esempio i recenti fatti di Dallas, e analizziamo la produzione di articoli e interviste che a questi fatti fanno riferimento. Ebbene, non c’è dubbio che…
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Continua a leggere →: Pseudo libertà e mercificazione
Da qualche parte, nella rete, si sostiene che è possibile osservare l’incipiente affermazione del comunismo da mille segnali, e uno di questi è il poliamore. Molto bene, prendiamo in esame questa proposizione, e dedichiamo qualche riflessione all’ipotesi sul poliamore come segnale del comunismo incipiente. Normalmente si dovrebbe supporre che sia…