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Continua a leggere →: Riforma del senato, referendum, imposture e illusionismo
Riforma del senato, referendum, imposture e illusionismo Dedichiamo per la prima volta qualche riflessione al tema della riforma del senato, spinti dalla vicina scadenza referendaria (un passaggio obbligato quando una legge approvata dal parlamento modifica il contenuto di una precedente norma costituzionale). Lo stato dell’arte è il seguente; il referendum…
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Continua a leggere →: Novità in materia di cassa integrazione: il nuovo che avanza come rincorsa al peggio
Novità in materia di cassa integrazione: il nuovo che avanza come rincorsa al peggio La cassa integrazione è incamminata sulla strada della rottamazione, come vari altri ammortizzatori sociali è destinata rapidamente a cambiare nome e sostanza, questo avviene sotto l’urto del movimento economico-sociale capitalistico reale (quello che abolisce le precedenti…
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Continua a leggere →: Petrolio e rendita secondo linee generalizzanti
Petrolio e rendita secondo linee generalizzanti Il capitalismo di Stato in Italia. Il caso Enrico Mattei. Nell’ immediato secondo dopoguerra, durante la ricostruzione o rigenerazione del capitalismo italiano, Enrico Mattei si oppose alla svendita degli impianti Agip a compagnie anglo-americane. L’imprenditore italiano cercava, al contrario, di favorire uno sfruttamento nazionale…
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Continua a leggere →: Inflazione dello Stato
Nota redazionale: il testo ‘Inflazione dello stato’ è stato pubblicato su ‘Battaglia Comunista’, nel 1949. Abbiamo già attinto in passato da questo testo, inserendo alcuni suoi passaggi (tre anni addietro) nell’articolo intitolato ‘Lampedusa: morte nel mare ai confini dell’Europa’. Inflazione dello stato è molto importante, anche per contribuire a confutare alcuni errori…
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Continua a leggere →: Dialogato coi morti (parte conclusiva)
Nota redazionale: presentiamo la parte conclusiva di ‘Dialogato coi morti’, preparandoci a rispondere al seguente quesito: le problematiche contenute in questo testo degli anni 50 sono ancora attuali? Certo, anche in considerazione del fatto che chi non impara dalla conoscenza sorta da pregresse esperienze, è destinato a ripetere gli errori del passato, e…
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Continua a leggere →: Aleppo: il punto focale della crisi siriana
La guerra in Siria si protrae da cinque anni, essa è diventata la cartina da tornasole di una dinamica di scomposizione e ricomposizione di interessi capitalistici diversificati, ed ha anche un significato generale, in quanto una dinamica di scomposizione e ricomposizione è presente (in potenza) anche in molte…
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Continua a leggere →: Sulla ‘natura’ capitalistica delle cose
Una banca centrale (e non si tratta di quella italiana) lancia l’allarme: i conti pubblici sono a rischio se non si innalza l’età pensionabile a 70 anni. Sembrerebbe uno scherzo ma invece è tutto vero, e la notizia serve anche a dimostrare l’esattezza delle nostre precedenti analisi sull’esigenza, comune alle…
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Continua a leggere →: Questioni nazionali – religiose e marxismo
Osserviamo, soprattutto negli ultimi anni, da parte di varie forze politiche che a parole si richiamano al marxismo, una intensificazione della tendenza a sostenere frazioni di classe sociale borghese (in lotta fra di loro). È una annosa questione quella dell’attualità o meno delle lotte nazionali, una questione che ha determinato,…
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Continua a leggere →: Precarietà lavorativa e amorosa a confronto: giornate capitalistiche
Un articolo pubblicato sul solito quotidiano a larga tiratura nazionale racconta della generazione del precariato sentimentale: un problema dei nostri tempi, a detta del giornalista, collegato alla diffusione del lavoro atipico e a tempo determinato. Fior di psicologi e di sessuologi vengono citati, nell’articolo, al fine di descrivere il problema,…
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Continua a leggere →: Aumento del debito pubblico e del prelievo fiscale come elementi funzionali al ciclo di valorizzazione del capitale
Vai a fidarti dei rottamatori e del nuovo che avanza, verrebbe da dire, leggendo i dati di bankitalia sull’aumento del debito pubblico. In breve,dopo un aumento di quasi 77 miliardi, l’ammontare totale della massa debitoria pubblica è di 2249 miliardi di euro. Dunque, in termini percentuali, in soli sei mesi…